padrebossiPadre Dario Bossi, missionario comboniano, 43 anni, ha trascorso 6 anni della sua vita a Padova e altri 4 a San Paolo per aiutare ragazzi in difficoltà con la legge. E’ lui l’uomo che, trasferitosi nel 2007 ad Açailândia, nel Maranhão, in Brasile, ha ingaggiato una battaglia contro la Vale, una compagnia mineraria che aveva progettato il raddoppio della ferrovia che attraversa lo stato amazzonico del Parà. Al suo fianco gli abitanti di 27 municipi che vivono accanto alla ferrovia per combattere e impedire che proseguissero i lavori già avviati di quel progetto da 28 miliardi di dollari dagli elevati rischi ambientali per le 380 famiglie del quartiere brasiliano di Piquià de Baxio. Era un progetto che avrebbe permesso l’ampliamento del porto e lo svilupparsi di grandi miniere e che era stato fatto passare come un piccolo progetto. In realtà, con il raddoppio della ferrovia, si sarebbe intensificato il traffico ferroviario giornaliero

Rivedi qui l’intervista:

 

1 Ottobre 2015