Chuck nello spazio

Accanto a Bach, Beethoven e Mozart, c’è – unico rappresentante della musica non colta o tradizionale – il padre fondatore del Rock’n’roll, Chuck Berry. La sua Johnny B. Goode, sparata verso le stelle su un disco d’oro di 12 pollici, è diventata immortale oltre il tempo e lo spazio. Quando alla Nasa hanno lanciato il programma Voyager alla ricerca di nuove forme di vita, pensarono – bene – di inviare nello spazio un campionario del meglio di quello che gli umani possono produrre. È il cosiddetto Golden Record che contiene suoni, immagini, musica e  saluti in tutte le lingue.