Pier Paolo Baretta sottosegretario EconomiaRoma, 19 agosto 2015 – “Il presidente del Consiglio è stato chiaro: abolizione della tassa sulla prima casa, eliminazione delle tasse dai macchinari imbullonati e l’Imu agricola. Questi sono gli impegni e questi rispetteremo”. Così il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000.
Per l’eliminazione della tassa sulla prima casa sul fronte europeo “non vedo rischi”, ha spiegato il sottosegretario all’Economia, “abbiamo una condizione di bilancio dal punto di vista del deficit molto favorevole, siamo in grado di discutere anche di flessibilità in collaborazione con l’Europa”.
Baretta ha inoltre voluto precisare la distinzione tra “la tassa sulla prima casa che sarà abolita e quella che chiamiamo la ‘Local Tax’ cioè le tasse locali. Vogliamo soprattutto semplificare, bisogna che i cittadini non paghino molte volte le tasse ma una sola volta ai Comuni. Quindi è necessario unificare i vari pezzi come la tassa sulla seconda casa, sui rifiuti e su l’energia elettrica comunale. Vogliamo rendere più semplici le tasse comunali dal punto di visto del pagamento del cittadino”.
“Abbiamo già da tempo una trattativa aperta con i Comuni – ha concluso Baretta – bisogna essere molto chiari, i Comuni hanno ragione e hanno diritto di dire che se viene abolita la tassa sulla prima casa poiché quelle tasse sono di loro competenza è necessario che siano compensati. E’ una cifra importante, circa 4 miliardi di euro, ma l’impegno non può che essere quello di compensare i Comuni dell’abolizione della tassa sulla prima casa”.

Intervista di Giuseppe Caporaso

19 Agosto 2015

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