Unioni civili, Puglia (M5S): “Ddl Cirinnà senza art. 5 non è eresia. Va eliminato”.

Il senatore contrario alle adozioni: “Non sono solo. M5S ha sensibilità ecumenica”

Sergio Puglia M5SRoma, 09 febbraio 2016 – “Il provvedimento deve andare avanti ma l’articolo 5 del ddl Cirinnà deve essere eliminato. Quando dicono che senza art. 5 ‘salta tutto’ stanno dicendo un’eresia e una menzogna. Togliere questo articolo dal testo Cirinnà sarebbe una cosa giusta per il Paese”. Lo ha detto il senatore del Movimento 5 stelle, Sergio Puglia, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. Il senatore è tra i grillini che si è manifestato pubblicamente contrario alla ‘stepchild adoption’ poiché “l’articolo 5 del ddl Cirinnà può aprire alla possibilità dell’utero in affitto”.
“Ritengo che in questo provvedimento – ha aggiunto il senatore – ci siano tante belle cose” ma “sono contrario alle adozioni perché non riusciamo a sapere questo dove potrebbe portare. Oggi dico: fermiamoci, ragioniamo in maniera più approfondita, apriamo un tavolo nazionale di dialogo sulle adozioni e poi magari arriviamo ad un referendum popolare che forse è la cosa più giusta. Il provvedimento è importantissimo perché va ad ascoltare il grido di persone che fino ad oggi sono state anche maltrattate. La parte sulle unioni deve assolutamente passare ma tutto ciò che riguarda le adozioni al momento deve essere messo momentaneamente fuori”.
“Il Movimento 5 stelle – ha proseguito Puglia – è formato da tante anime e diversità con una sensibilità quasi ecumenica. Fortunatamente non sono solo e potrebbe essere l’occasione per dire ‘avvicinatevi e iscrivetevi al blog di Beppe Grillo’ perché non significa essere iscritti ad un partito politico ma si dà semplicemente la possibilità a tutti i cittadini di esprimersi su temi fondamentali”.
“Penso che una buona parte di chi vota Movimento 5 stelle – ha concluso il senatore grillino – sarebbe contraria alle adozioni. La mia posizione è semplicemente l’espressione di un’anima che esiste all’interno del Movimento. Beppe Grillo nel post con cui ha dato libertà di coscienza sulle adozioni ha ascoltato la base cioè i cittadini che si riconoscono nel M5S”.

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