Indagini ai confini del sacro. Lunedì 27 marzo in seconda serata. Fede e magia, lo strano culto al “glorioso alberto”

Una inchiesta giornalistica di David Murgia su ciò che resta di quello è stato uno dei più importanti fenomeni religiosi del dopoguerra e una delle devozioni extraliturgiche più studiate in assoluto:  il culto al Beato e Glorioso Alberto. Un culto, basato sulla magia e sulla superstizione, che ha fatto riversare a Serradarce (Salerno) – fino agli anni ’80 – migliaia e migliaia di persone. Un culto che appassiona antropologi, sociologi, studiosi, giornalisti e che però non è stato mai riconosciuto dalla Chiesa cattolica. Ancora oggi – a circa 60 anni dalla morte di Alberto Gonnella – fedeli e nostalgici di quel periodo si incontrano per pregare un santo che la Chiesa cattolica non ha mai (né intende) canonizzare.

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