TV2000 CULTURA – A Soul interviste a Licia Colò e don Fabio Rosini

Sabato 17 febbraio ore 12.50 e 20.45; domenica ore 12.50 e 20.30 – Licia Colò e don Fabio Rosini sono gli ospiti di Soul, il programma d’interviste condotto da Monica Mondo su Tv2000. Non ha certo bisogno di presentazioni Licia Colò, ospite sabato: presentatrice, conduttrice, scrittrice, viaggiatrice, grande amante della natura e degli animali. Una carriera televisiva iniziata da giovanissima con il programma Bim Bum Bam al fianco di Paolo Bonolis, e il culmine arrivato con “Alle Falde del Kilimangiaro”, permettendo a tanti spettatori di viaggiare stando comodamente a casa. La separazione dal programma dopo sedici anni la porta a Tv2000 con “Il Mondo Insieme” dove continua a far viaggiare i telespettatori. Sposata con il pittore Alessandro Antonino, ha una figlia di nome Liala, come la famosa scrittrice, cui ha trasmesso l’amore per gli animali e la natura. A Soul si racconta partendo dagli esordi, raccontando le sue passioni, cosa pensa della televisione di oggi e cosa auspica per il futuro del mondo, un mondo da custodire…insieme.

Racconta: “Viaggiavo, andavo dall’altra parte del mondo ma poi non sapevo niente dei luoghi che visitavo. Andavo in Amazzonia ma non conoscevo il Brasile, andavo a vedere le balene in Nuova Zelanda, ma non conoscevo la Nuova Zelanda. Ma la natura e l’umanità non possono essere divise, quindi ho allargato alla conoscenza di un po’ di tutto”. Un amore e un grande rispetto per il mondo come anche Papa Francesco ha voluto sottolineare più volte: ”il pianeta è questa grande casa comune di cui parla tanto Papa Francesco, la cui parola ha sdoganato l’ambientalismo, implica che bisogna proteggerla. In primis abbiamo l’essere umano, ma esseri umani e animali non si possono scindere, è una casa dove viviamo tutti insieme”.

Ma la televisione è il mondo di Licia? “La televisione è il mio lavoro, ma io sono un “animale” a parte. La televisione è popolarità, paillettes, lustrini, mentre io quando mi fermano per strada e sto con mia figlia le dico che la tv non conta niente, le dico che fermano la mamma perché fa delle cose importanti e interessanti per l’ambiente, perché racconta il mondo. Oggi la televisione è importante perché appari in televisione, ed è un concetto che mi trova molto lontana. Ed è anche una responsabilità la televisione, io voglio dare notizie che siano sempre corrette e vere, posso anche esprimere dei pareri e deve essere chiaro che è il mio parere”.

Ed è anche molto critica nei confronti della televisione odierna, complice di veicolare eccessiva violenza, non solo immagini truculente ma soprattutto “violenza verbale, se sei gentile sei un vecchio, debole, siamo nel 2018 e sembra di essere tornati all’età della clava. Sono convinta che ognuno debba andare per la propria strada. Ci sarà poi un ritorno…come le donne che si svestono, si spogliano sempre di più per apparire sexy, ma dopo che ti sei tolta tutto? Perdi ogni tipo di sensualità. Alla fine torneranno a vestirsi”.

Ma nella bellezza che Licia sa osservare, c’è qualcosa nell’educazione che ha avuto che rimanda a qualcuno che l’ha creata? “Non ho una fede così forte, ma mi domando cosa c’è poi, tutti ce lo chiediamo, e mi piace pensare che ci sia un poi. Voglio credere che ci sia qualcosa d’altro. Quando Papa Francesco è uscito quando è stato eletto, ero davanti la televisione a guardare insieme a mio marito e mia figlia. A me e mio marito sono uscite le lacrime agli occhi, senza che lui avesse fatto nulla. Ci chiedevamo perché lo sentivamo così. E secondo me il Papa sta facendo una politica mondiale di rispetto per questo creato che è fondamentale. Se è davvero Dio che ci ha creato, non possiamo mancare di rispetto a quello che Lui ci ha dato”.

Don Fabio Rosini, ospite domenica,  è un prete, romano. Ma dici “quello dei dieci Comandamenti” e lo conoscono in tutta Italia, dove il metodo delle sue catechesi si è diffuso,  per contagio, tra comunità e parrocchie. È un biblista, ma soprattutto un pescatore di coscienze inquiete, e quelle dei giovani lo sono sempre, grazie a Dio. Ne ha profonda stima, e per questo non fa sconti, non propone facili strade. Incontrarli significa parlare con verità, proporre il loro bene, la vera libertà, anche se richiede sacrificio e suscita irrisione. Don Fabio è restio alla pubblicità, rimbrotta chi lo erge a punto di riferimento, anche se è meno severo, dice, dopo l’esperienza della malattia, lunga e sofferta; e della Quaresima di Chiara Corbella, che lui ha potuto accompagnare, giovane bella e luminosa mamma, sposa, santa. L’arte di ricominciare è il suo ultimo libro. Partendo dall’ origine di tutto, la Creazione. Il primo capitolo della Genesi contiene in ogni versetto tutto il dispiegarsi della nostra umanità amata e redenta