Lacchene

lacchene

Le lacchene sono una  specie di fettuccine ma più larghe di circa un centimetro, si preparano in casa da tempi immemorabili tanto che alcune espressioni dialettali le ricordano:

“Lacchenaro”  indica solitamente un bambino capriccioso

“Me sta a fa’ llaccanì”  mi stai  facendo arrabbiare molto

Forse perché una volta scolate dall’acqua risultano “scivolose” alla presa.

Una volta si usava mangiarle in famiglia “nello stesso piatto” sulla spianatoia di legno.

Ingredienti:

1 kg di farina

250 ml d’acqua fredda

 

Preparazione:

Si impasta la farina incorporando l’acqua un po’alla volta  sulla spianatoia o in una ciotola fino a che non si ottiene un impasto liscio; si lascia riposare per circa un’ora (se lo fate in estate ed è particolarmente caldo meglio riporlo in frigorifero); poi di nuovo sulla spianatoia si rimaneggia per qualche minuto, si inizia poi a stenderla con il rigoroso mattarello, la si lascia asciugare una mezz’ora e poi la si arrotola tipo fettuccina e si taglia dello spessore di circa un centimetro.

Il condimento tipico è con pomodoro fresco a pezzi ripassato in padella con aglio, olio extravergine, un pizzico di sale e basilico.

 

Ricetta delle massaie di Cave (Roma)

Info:caveproloco@gmail.com