DIRITTI NON UNIVERSALI
Nello Scavo
08/01/18

Molto di quello che è scritto nella dichiarazione dei diritti universali dell’uomo non viene applicato. È quello che il Papa ha detto incontrando oggi i diplomatici accreditati presso la Santa Sede.

Noi ne abbiamo parlato con Nello Scavo, giornalista di Avvenire, cronista esperto di esteri. Nella seconda parte abbiamo ascoltato l’Omelia di Santa Marta, in cui il Papa ha segnalato la tentazione demoniaca di aggredire i deboli.

 

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Il coraggio di Bergoglio Forti con i deboli

 

DISCORSO AI MEMBRI DEL CORPO DIPLOMATICO ACCREDITATO PRESSO LA SANTA SEDE PER LA PRESENTAZIONE DEGLI AUGURI PER IL NUOVO ANNO

Diritti violati

Papa: A settant’anni di distanza, duole rilevare come molti diritti fondamentali siano ancor oggi violati. Primo fra tutti quello alla vita, alla libertà e alla inviolabilità di ogni persona umana. Non sono solo la guerra o la violenza che li ledono. Nel nostro tempo ci sono forme più sottili: penso anzitutto ai bambini innocenti, scartati ancor prima di nascere; non voluti talvolta solo perché malati o malformati o per l’egoismo degli adulti.

 

Solidarietà tra le generazioni

Papa: Non vi è pace né sviluppo se l’uomo è privato della possibilità di contribuire personalmente tramite la propria opera all’edificazione del bene comune. Rincresce constatare invece come il lavoro sia in molte parti del mondo un bene scarsamente disponibile.

 

 

SANTA MARTA

Il disprezzo dei deboli viene da Satana

Papa: Io mi domando: cosa c’è dentro queste persone? Cosa c’è dentro di noi, che ci porta a disprezzare, a maltrattare, a farci beffa dei più deboli? Si capisce che uno se la prenda con uno che è più forte: può essere l’invidia che ti porta … Ma i più deboli? Cosa c’è dentro che ci porta? E’ una cosa che è abituale, come se io avessi bisogno di disprezzare l’altro per sentirmi sicuro. Come una necessità…

 

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