50 ANNI DI SANT’EGIDIO
Il Papa visita la Comunità 12/03/2018

Ieri pomeriggio Papa Francesco si è recato in visita alla Comunità di Sant’Egidio in occasione del 50° anniversario di fondazione. Ne abbiamo parlato con Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio. Nel suo discorso http://w2.vatican.va/content/francesco/it/events/event.dir.html/content/vaticanevents/it/2018/3/11/santegidio.html il Papa ha definito il carisma della comunità con tre parole: Preghiera, poveri e pace, sottolineandone il suo ruolo di “gioiosa manifestazione di responsabilità verso il futuro” in un mondo incerto e pieno di paure. Ha invitato così i credenti a “nuova audacia per il Vangelo” per un futuro di globalizzazione della solidarietà e dello spirito.     
Tra gli appuntamenti del giorno, Bergoglio ha incontrato in udienza i Parlamentari e Politici della Provincia di Marsiglia (Francia).
In questa occasione ha parlato delle sfide e responsabilità a cui vanno incontro nel territorio in cui operano, incentrate sui “valori e orientamenti riconosciuti comuni a tutti”.
Infine, nell’Omelia ha parlato di cercare la gioia nel volto di Dio, di non essere i cristiani ‘parcheggiati’ che si accontentano, che non sanno volare e che non rischiano. Pone a tutti delle domande: “Com’è il mio desiderio? (…) Cerco il Signore così? Oppure ho paura, sono mediocre? (…) Qual è la misura del mio desiderio? L’antipasto o tutto il banchetto?”

 

IN EVIDENZA

Protezione umanitaria Chiesa in uscita

 

VISITA ALLA COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO IN OCCASIONE DEL 50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE

Nuova audacia per il Vangelo

Papa: Preghiera, poveri e pace: è il talento della Comunità, maturato in cinquant’anni. Lo ricevete nuovamente oggi con gioia…. Il nostro tempo conosce grandi paure di fronte alle vaste dimensioni della globalizzazione. E le paure si concentrano spesso su chi è straniero, diverso da noi, povero, come se fosse un nemico… Oggi, ancora di più, continuate audacemente su questa strada. Continuate a stare accanto ai bambini delle periferie con le Scuole della Pace, che ho visitato; continuate a stare accanto agli anziani: a volte sono scartati, ma per voi sono amici. Continuate ad aprire corridoi umanitari per i profughi della guerra e della fame. I poveri sono il vostro tesoro!

 

DISCORSO AI PARLAMENTARI E AI POLITICI DELLA PROVINCIA DI MARSIGLIA (FRANCIA)

Non rassegnatevi

Papa: Davanti ai problemi della società, è anche necessario diventare i promotori di un vero dibattito su valori e orientamenti riconosciuti comuni a tutti. A tale dibattito i cristiani sono chiamati a partecipare con i credenti di tutte le religioni e tutti gli uomini di buona volontà, al fine di favorire lo sviluppo di una cultura dell’incontro.

 

SANTA MARTA

Cristiani che non sanno volare

Papa: Quando il Signore passa nella nostra vita e fa un miracolo in ognuno di noi, e ognuno di noi sa cosa ha fatto il Signore nella sua vita, lì non finisce tutto: questo è l’invito ad andare avanti, a continuare a camminare, “cercare il volto di Dio”, dice il Salmo; cercare questa gioia. Tanti i cristiani ‘parcheggiati’ … Perché ci sono tanti cristiani fermi, che non camminano; cristiani insabbiati nelle cose di ogni giorno – buoni, buoni! – ma non crescono, rimangono piccoli. Cristiani parcheggiati: si parcheggiano. Cristiani ingabbiati che non sanno volare con il sogno a questa cosa bella alla quale il Signore ci chiama.

Il vero cristiano rischia.

 

NEL WEEKEND

11 marzo

Angelus 

10 marzo

Ai Membri dell’Associazione “Fontaine de la Miséricorde”

9 marzo

Ai partecipanti al Corso sul Foro interno organizzato dalla Penitenzieria Apostolica

Celebrazione della penitenza

 

La fotogallery della puntata