AMATE IL VOSTRO ORATORIO! 25/06/2018

In migliaia tra ragazzi, educatori e famiglie di 28 oratori pesaresi si sono riuniti per “Oratori insieme” una festa dedicata ai criteri educativi di base della Chiesa. In studio, insieme a Gennaro Ferrara, Mons. Piero Coccia, arcivescovo metropolita di Pesaro e presidente della Cei marchigiana, e Don Giuseppe Fabbrini, parroco di Santa Maria di Loreto, raccontano i 10 anni degli oratori pesaresi, commentando le parole del giorno di Papa Francesco nell’incontro con i membri della Fondazione “Gravissimim Educationis” e nell’Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la vita.

IN EVIDENZA

Educare significa aprire il cuore Accompagnando si cresce insieme

 

DISCORSO AI MEMBRI DELLA FONDAZIONE “GRAVISSIMUM EDUCATIONIS” 25 giugno 2018

 

L’educazione può cambiare il mondo

 

Papa: Solo cambiando l’educazione si può cambiare il mondo… Anzitutto è importante fare rete”… Fare rete significa creare luoghi d’incontro e di dialogo all’interno delle istituzioni educative e promuoverli al di fuori, con cittadini provenienti da altre culture, di altre tradizioni, di religioni differenti, affinché l’umanesimo cristiano contempli l’universale condizione dell’umanità di oggi.

 

DISCORSO AI PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLA
PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA

25 giugno 2018

 

Generare persone nuove

Papa: Il lavoro “bello” della vita è la generazione di una persona nuova, l’educazione delle sue qualità spirituali e creative, l’iniziazione all’amore della famiglia e della comunità, la cura delle sue vulnerabilità e delle sue ferite; come pure l’iniziazione alla vita di figli di Dio, in Gesù Cristo…

 

…L’accettazione del proprio corpo come dono di Dio è necessaria per accogliere e accet­tare il mondo intero come dono del Padre e casa comune; invece una logica di dominio sul pro­prio corpo si trasforma in una logica a volte sotti­le di dominio sul creato. Imparare ad accogliere il proprio corpo, ad averne cura e a rispettare i suoi significati è essenziale per una vera ecologia uma­na.