La settimana del Diario dal 10 al 14 Dicembre

Appuntamenti della settimana: La beatificazione dei martiri cristiani in Algeria.

In dialogo con Papa Francesco sulla Madonna. Essere missionari in Sud Africa.

 

LUNEDI’ 10 DICEMBRE  

L’8 dicembre nel Santuario di Notre-Dame de Santa Cruz a Oran, in Algeria, verrà celebrata la beatificazione di 19 martiri: Monsignor Pierre Claverie, vescovo di Oran, e 18 compagni. In concomitanza con la beatificazione esce il libro “Semplicemente Cristiani. La vita e il messaggio dei beati monaci di Tibhirine” (Libreria Editrice Vaticana) di Thomas Georgeon, monaco trappista e postulatore della beatificazione dei martiri di Tibhirine, e François Vayne, giornalista e direttore delle comunicazioni dell’Ordine del Santo Sepolcro, un contributo sulla vita e sul messaggio dei sette monaci trappisti vittime della guerra civile che attraversò il Paese nord-africano ai tempi del conflitto tra gli islamisti del “Fronte islamico di salvezza” e i militari di Algeri, tra il 1991 e il 2002. I sette martiri: Paul, Michel, Christophe, Bruno, Célestin, Luc e Christian, furono sequestrati dal loro monastero in Algeria nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1996, e uccisi il 21 maggio seguente.

 

MARTEDI’ 11 DICEMBRE

Il rapporto del Papa con la Madonna. Con “E’ mia madre – Incontri con Maria” (Città nuova) Padre Alexandre Awi Mello, segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, riporta il dialogo con Papa Francesco che spiega il suo rapporto con la Madre di Gesù: dai primi momenti a Lujàn, nei santuari mariani, col popolo, agli incontri che sciolgono nodi, ad Aparecida, fino agli incontri sotto forma di preghiera.

 

MERCOLEDI’ 12 DICEMBRE

Incontro con Don Antonio Agnelli per il commento della catechesi del mercoledì di papa Francesco sul padre Nostro.

Don Agnelli è autore di “Il Dio delle vittime – La fede in Gesù nella prospettiva di Papa Francesco (Logos) una pubblicazione dedicata alla visione del Papa su Gesù Figlio del Dio che compartecipa alle sofferenze dei sui figli, in modo speciale per quelli impoveriti, torturati, scartati, vittime di sistemi di peccato che lacerano la dignità umana e distruggono l’ambiente in cui viviamo.

 

GIOVEDI’ 13 DICEMBRE

A due anni dall’apertura di papa Francesco della Porta Santa nella capitale centrafricana Banguì, il 15 novembre scorso i ribelli ex Seleka dell’UPS (Unité pour la paix en Centrafrique) agli ordini del generale Ali Darassa, di etnia peul, hanno assalito la cattedrale di Alindao nel sud del paese e il vicino campo di rifugiati.

Dopo aver saccheggiato e incendiato la cattedrale i ribelli si sono diretti verso il campo di rifugiati dove hanno ucciso almeno 42 persone. Tra le vittime il vicario generale della diocesi di Alindao, mons. Blaise Mada e un altro sacerdote don Celestine Ngoumbango, parroco di Mingala,” riferisce p. Boubas.

 

Per non dimenticare ospitiamo in studio padre Lezzin Ngbakoumbou-Bamai, originario proprio della cattedrale Sacro Cuore di Alindao nel sud-est del paese; padre Eric M’bika ex rettore del seminario maggiore di Bangui, attualmente in attività pastorale nell’arcidiocesi di Campobasso-Bojano e sr. Iris Gallardo Campos, missionaria comboniana da poco rientrata dalla Repubblica Centroafricana.