Speciale GMG,
1° giorno

24 gennaio 2019

“Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola” con questo motto ha inizio la XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù che, fino al 28 gennaio vedrà protagonisti i giovani arrivati da tutto il mondo per incontrare Papa Francesco e vivere un programma ricco di eventi tra momenti di festa e di preghiera.
In studio, Gennaro Ferrara apre lo speciale del “Diario” e con il commento degli esperti: Luis Badilla, direttore Il Sismografo, Massimo De Giuseppe, storico IULM e Padre José Juan Gracia Vasquez della Diocesi di Santiago de Veraguas (Panama), seguiamo gli incontri ufficiali del primo giorno a partire dalla Cerimonia di benvenuto nel Palacio de las Garzas, sede della Presidenza della Repubblica, la Visita di cortesia al Presidente della Repubblica nel Palacio de las Garzas e l’ Incontro con le Autorità, con il Corpo Diplomatico e con i Rappresentanti della Società nel Palacio Bolivar, sede del Ministero degli Affari Esteri. 

Nel primo discorso ufficiale della visita apostolica a Panama Francesco cita Simon Bolivar e il suo sogno di Patria Grande.

Papa: “Inizio il mio pellegrinaggio in questo storico luogo dove Simón Bolívar, affermando che “se il mondo dovesse scegliere la sua capitale, l’istmo di Panama sarebbe segnalato per questo augusto destino”, convocò i leader del suo tempo per forgiare il sogno dell’unificazione della Patria Grande. Una convocazione che ci aiuta a comprendere che i nostri popoli sono capaci di creare, forgiare e soprattutto, sognare una patria grande che sappia e possa accogliere, rispettare e abbracciare la ricchezza multiculturale di ogni popolo e cultura. Seguendo questa ispirazione possiamo contemplare Panama come una terra di convocazione e di sogno”.

Dopo gli incontri politici, Papa Francesco si reca nella chiesa di S. Francisco de Asis dove incontra i Vescovi centroamericani. Nel lungo discorso il Papa ricorda la figura di Sant’Oscar Romero che ha canonizzato il 14 ottobre 2018, e rivolgendosi ai pastori parla dell’eredità che ha lasciato:
Papa: “Per lui, insomma, sentire con la Chiesa è prendere parte alla gloria della Chiesa, che consiste nel portare nel proprio intimo tutta la kenosis di Cristo. Nella Chiesa Cristo vive tra di noi, e perciò essa dev’essere umile e povera, perché una Chiesa arrogante, una chiesa piena di orgoglio, una Chiesa autosufficiente non è la Chiesa della kenosis (cfr S. OSCAR ROMERO, Omelia, 1° ottobre 1978)”.
Papa Francesco prosegue parlando dei giovani come “luoghi teologici” e della GMG come occasione unica per i pastori di incontrare e avvicinarsi alla loro realtà.

In collegamento da Panama i nostri inviati: Cristiana Caricato, Vito D’Ettore e Paolo Fucili, presenti nei luoghi dove si svolgono gli eventi presieduti dal Papa, ci riportano quanto accade dietro le telecamere raccogliendo tante storie e testimonianze.

L’accoglienza di Natacia

Il racconto della prima giornata di Papa Francesco a Panama prosegue con l’approfondimento in studio di Gennaro Ferrara insieme all’insegnante di religione, Sergio Ventura, e a tre giovani impegnati nella Chiesa: Enkolina Shqau (Comunità Papa Giovanni XXIII), Lorenzo De Luca (Comunità Shalom) e Gioele Anni (uditore al Sinodo dei Vescovi 2018), in attesa di seguire la Cerimonia di Accoglienza e l’Apertura della GMG nel Campo Santa Maria la Antigua-Cinta Costera.
Da Panama, Cristiana Caricato ha incontrato il Card. Gregorio Rosa Chávez, vescovo ausiliare di San Salvador e amico di Oscar Romero, che commenta con commozione il discorso di papa Francesco ai vescovi centroamericani centrato sulla figura di Oscar Romero come modello per il futuro.
Poi abbiamo ascoltato le testimonianze, raccolte da Vito D’Ettorre, dei giovani del Venezuela arrivati a Panama per la GMG che raccontano la situazione drammatica che sta vivendo il loro paese.
E poi, sempre Cristiana Caricato, racconta come Panama in queste ore sia diventata capitale della gioventù, con il commento di fede e speranza di Juan Carlos Varela, presidente di Panama, per la visita di papa Francesco, e con la riflessione di Mons. José Domingo Ulloa Mendieta che sottolinea come questa GMG pone al centro i sogni dei giovani delle periferie esistenziali del Centro America.