“Il carisma più grande di Papa Francesco”

3 luglio 2019

In studio con Gennaro Ferrara, Marco Politi, giornalista, e autore di numerose pubblicazioni, il suo ultimo libro “La solitudine di Francesco- un Papa profetico una Chiesa in tempesta” (Editori Laterza), si presenta come “un viaggio negli ultimi anni del pontificato, i più difficili e tormentati, in un mondo divenuto improvvisamente ostile”. All’interno della puntata, inoltre, per ragionare sul Pontificato di Bergoglio, ci sarà un’intervista fatta al Rabbino Abraham Skorka, rettore Seminario Rabinico Latinoamericano a Buenos Aires, legato a Papa Francesco da una lunga e intensa amicizia.

PUNTATA INTEGRALE

Abraham Skorka: “Il carisma più grande di Bergoglio”

è un leader che si dona totalmente alla gente e siccome le persone riconoscono in lui una persona molto intelligente e spirituale e sincera, allora in modo naturale lo considerano un leader. È un mondo difficile quello in cui ci troviamo a vivere e quando ricordiamo i leader negativi del passato possiamo dire che in generale diventavano leader cercando di unire le persone per cause distruttive…nazismo, fascismo..i discorsi erano infiammati di odio per cercare di mettere insieme le persone e questo è un cammino perverso, ma purtroppo la realtà umana da’ dei frutti molto veloci in questo senso, mentre il cammino di Bergoglio è un cammino duro, lungo, i cui frutti verranno tenuti soltanto dopo molto tempo e questa è la vera leadership. Quindi salvando le distanze perché per gli ebrei e per i cristiani la figura di Mosè è una figura speciale perché viene confrontata anche con il Gesù del NT ma quando vediamo la leadership di Mosè vediamo un leader che cerca di costruire una realtà di giustizia di comprensione di impegno e Mosè nella sua vita ha avuto tantissimi scontri con il popolo c’è stato un percorso difficile e come leader distruttivo non ha scontri perché i leader distruttivi usano un potere militare che elimina tutti quelli che non sono d’accordo, mentre un leader che è un maestro lotta per tutta la vita.

Abraham Skorka: “Le critiche rivolte a Francesco”

Questo mi fa ricordare e una volta a Buenos Aires parlando delle critiche che lui riceveva proprio lì, lui diceva un famoso adagio: quando don Chisciotte dice a Sancho Panza: il fatto che latrano i cani è un segno che stiamo andando avanti, che stiamo andando bene, quindi tutti quelli che vogliono fare dei cambiamenti naturalmente riceveranno critiche da coloro che non li vogliono, perché ci sono persone che stanno molto comode nella situazione in cui si trovano e non vogliono che la situazione cambi. D’altra parte tanti si sbagliano, ci si può sbagliare ma qual e altro papa , quale altro leader del mondo è capace di fare un’autocritica come la fa Bergoglio. In questo modo bisogna vedere le cose.

Abraham Skorka, “Il contributo al dialogo interreligioso”

Il contributo che Papa Francesco ha dato al dialogo interreligioso è superlativo. Anche se lui è stato il continuatore di un processo, le iniziative che lui ha portato avanti hanno dato un impulso molto profondo al dialogo interreligioso, così come a lui piace fare le cose quindi con un approccio pragmatico per migliorare la condizione umana perché lui è il papa di tutti…e il documento firmato ad abu dhabi rappresenta una base molto importante, fondamentale, una pietra miliare come dice il libro dei salmi un’evenpinà “una pietra sulla quale si può costruire una realtà migliore, l’ha firmata insieme al rettore di abu dhabi il quale rappresenta l’islam sunnita al 90% dei fedeli dell’islam a livello mondiale. Questa rappresenta una dichiarazione che esige drammaticamente l’appoggio di tutta l’umanità perché la realtà della pace possa dominare nella realtà umana. Questa è l’ultima delle iniziative, e poi tutto il dialogo che lui porta avanti con il popolo ebraico e anche a livello ecumenico tutte le iniziative che fa all’interno del cristianesimo, tutto questo sono segni eloquenti di un lavoro molto profondo, meditato e coerente con l’etimologia di pontefice cioè con colui che costruisce ponti: questo in modo coerente lo sta facendo davvero in maniera molto speciale e brillante.
Lui è andato avanti oltre a questo , è andato incontro a tutte le religioni e le espressioni religiose e ha detto : cerchiamo di cambiare la realtà del dialogo. Altre persone dal punto di vista politico hanno fatto cose giuste, ma lui ha avuto il coraggio ci cercare di creare un punto solido nella storia dell’umanità per mostrare il sentiero che deve portare a questa riflessione. Che Dio lo Benedica e possa vedere i frutti delle sue azioni. Ma lui cmq sta portando avanti un progetto verso il futuro, un messaggio indelebile.

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