Il diario di Papa Francesco: Andrea Riccardi, la Bibbia dell’amicizia, Chiara Lubich

13 - 17 gennaio 2020

LUNEDI’ 13 GENNAIO– LA PREGHIERA, LA PAROLA, IL VOLTO

Lunedì 13 gennaio incontro a tutto campo con il fondatore di Sant’Egidio, il Prof. Andrea Riccardi.
Storico del cristianesimo e dell’età contemporanea, autore di numerosi saggi e studi, ha insegnato a Bari, Roma e Parigi. Editorialista del Corriere della Sera, di Avvenire, di Famiglia Cristiana, è tra i più autorevoli analisti della storia della Chiesa e dell’impatto delle religioni nell’età della globalizzazione.
Biografo di Giovanni Paolo II e di altre personalità, studioso del Mediterraneo e interprete acuto dei fenomeni sociali e culturali del nostro tempo, fonda la Comunità di Sant’Egidio nel 1968, con cui promuove una spiritualità legata alla Parola di Dio e ai poveri.
In particolare, Riccardi ha avuto un ruolo di mediazione in diversi conflitti e ha contribuito al raggiungimento della pace in alcuni Paesi, tra cui il Mozambico, il Guatemala, la Costa d’Avorio, la Guinea.

Per la San Paolo ha scritto ultimamente un volume importante dal titolo“ La Preghiera, La Parola, Il Volto”, in cui si riflette sul fatto se la preghiera e la lettura della Parola di Dio in un mondo dominato da una comunicazione rapida e incalzante abbiano ancora senso?
Che significa pregare di fronte all’abisso del male e del dolore?
Come può l’uomo contemporaneo affrontare il “silenzio di Dio”?
Avendo come punto di riferimento la Bibbia, i Padri della Chiesa e la tradizione iconografica orientale, Riccardi cerca di rispondere a questi e ad altri interrogativi dell’esistenza umana. L’autore aiuta a leggere la Parola di Dio nella storia e di fronte alle domande dei poveri e dei feriti della vita.

MARTEDÌ 14 GENNAIO – LA BIBBIA DELL’AMICIZIA

Il 17 gennaio 2020 è la XXXI Giornata indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei (per il 2020, anticipata al 16 gennaio).
Il Libro sul Cantico dei Cantici è al centro della Giornata in cui la CEI rinnova l’invito ai cattolici italiani ad approfondire e sviluppare il dialogo con gli ebrei.
Un appuntamento che si rinnova il 17 gennaio sin dal 1990 una data scelta non a caso, cadendo alla vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio.)
In questi ultimi anni per la Giornata di approfondimento del dialogo tra ebrei e cristiani cattolici sul tavolo dell’amicizia e della fraternità sono stati aperti alcuni rotoli delle Meghillot: nel 2017 è stata la volta del rotolo di Rut, nel 2018 quello delle Lamentazioni, nel 2019 il rotolo di Ester, nel 2020 verrà aperto quello del Cantico dei Cantici.

Per parlare di questa importante tematica il Diario ospita padre Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, biblista e teologo e il prof. Marco Cassuto Morselli, presidente della Federazione delle Amicizie Ebraico-Cristiane in Italia.
Padre Gargano è stato responsabile a diversi livelli, locali e generali, della Congregazione dei Monaci Camaldolesi dell’ordine di San Benedetto. Ha fondato nel 1980 i Colloqui Ebraico-cristiani di Camaldoli e ha diretto per vent’anni il trimestrale Vita Monastica. Numerosi sono i suoi contributi scientifici in opere collettanee, dizionari teologici e riviste specialistiche.
Ha ottenuto il Dottorato in Scienze Ecclesiastiche Orientali presso il Pontificio Istituto Orientale di Roma con la pubblicazione della tesi: La teoria di Gregorio di Nissa sul Cantico dei cantici. Indagine su alcune indicazioni di metodo esegetico.
Risiede nel monastero di San Gregorio al Celio in Roma ed è professore stabile di Teologia dogmatica e spirituale presso la Pontificia Università Urbaniana. Da circa trent’anni offre, come professore invitatus, un corso di Storia dell’esegesi biblica presso il Pontificio Istituto Biblico, ma ha insegnato anche, per circa vent’anni, Teologia patristica nel Pontificio Istituto Orientale e Spiritualità monastica antica presso il Pontificio Ateneo Anselmiano.

Il prof. Marco Cassuto Morselli, già docente di filosofia ebraica e storia dell’ebraismo presso il corso di laurea in studi ebraici del Collegio Rabbinico Italiano, per quasi quaranta anni ha insegnato filosofia e storia nei licei italiani. Autore nel corso del tempo di diversi volumi.

Nel 2019 il prof. Morselli ha curato per le Edizioni San Paolo, insieme a padre Giulio Michelini, frate minore, ordinario di esegesi neotestamentaria e preside all’Istituto Teologico di Assisi, il volume “La Bibbia dell’Amicizia”, brani della Torah/Pentateuco commentati da ebrei e cristiani con le prefazioni di papa Francesco e del rabbino prof. Abraham Skorka. 

MERCOLEDI’ 15 GENNAIO – UDIENZA GENERALE

Per riascoltare ed approfondire la Catechesi dall’Udienza Generale del mercoledì e analizzare i passaggi più salienti che il Santo Padre pronuncerà in Piazza San Pietro, incontro in studio con il gesuita padre Stefano Del Bove.
Padre Stefano è, presso la Pontificia Università Gregoriana, direttore del diploma in leadership e management, responsabile primo ciclo della Facoltà delle Scienze Sociali, rappresentante delle Scienze Sociali per il “Centro Fede e Cultura Alberto Hurtado”. Collabora all’Osservatorio sulla Laudato Sì e al Laboratorio Joblin su Social Housing

GIOVEDI’ 16 GENNAIO – CHIARA LUBICH: L’UNITÀ TRA I POPOLI E LA FRATERNITÀ UNIVERSALE

“Dammi, mio Dio, d’essere nel mondo il sacramento tangibile del tuo amore: d’essere le braccia tue, che stringono a sé e consumano in amore tutta la solitudine del mondo” così scriveva Chiara Lubich, una delle figure più rappresentative e feconde del dialogo ecumenico, interreligioso e interculturale.

Ormai sono iniziate le celebrazioni dedicate al prossimo centenario della nascita della fondatrice del Movimento dei Focolari, nata a Trento il 22 gennaio del 1920.
Un’occasione forte per riscoprire il carisma di questa “donna capace di vedere lontano”.

Per raccontare Chiara e la sua missione, ospiti al Diario testimoni e compagni del suo cammino spirituale come Diego Goller, trentino, uno dei primi giovani a seguirla negli anni Cinquanta del Novecento.

Il Movimento dei Focolari ha la fisionomia di una grande e variegata famiglia, di un “nuovo popolo nato dal Vangelo”, come lo definì la fondatrice, che lo fondò nel 1943 a Trento, durante la seconda guerra mondiale, come una corrente di rinnovamento spirituale e sociale. Approvato nel 1962 con il nome ufficiale di Opera di Maria, oggi è diffuso in oltre 180 paesi con oltre 2 milioni di aderenti.
Il messaggio che vuole portare nel mondo è quello dell’unità. L’obiettivo è quindi cooperare alla costruzione di un mondo più unito, spinti dalla preghiera di Gesù al Padre “perché tutti siano una sola cosa” (Gv 17,21), nel rispetto e valorizzazione delle diversità. E per raggiungere questo traguardo si privilegia il dialogo, nell’impegno costante di costruire ponti e rapporti di fratellanza tra singoli, popoli e ambiti culturali.
Il Movimento vede al suo interno cristiani di molte Chiese e comunità cristiane, fedeli di altre religioni e persone di convinzioni non religiose.

 

VENERDÌ 17 GENNAIO – LA PAROLA DI DIO

Il Diario chiude la settimana con un approfondimento sulla presentazione della prima “Domenica della Parola di Dio” che sarà celebrata Domenica 26 gennaio per volere del Santo Padre, con la recente Lettera Apostolica, in forma di Motu Proprio, Aperuit illis.

Come scrive il Santo Padre: “È bene che non venga mai a mancare nella vita del nostro popolo questo rapporto decisivo con la Parola viva che il Signore non si stanca mai di rivolgere alla sua Sposa, perché possa crescere nell’amore e nella testimonianza di fede.”

Ospite in studio Mons. Rino Fisichella presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.