Borrometi, italiane contro le mafie: Daniela Marcone

Paolo Borrometi è con un’altra donna che combatte le mafie: Daniela Marcone, vicepresidente di Libera e figlia di Francesco Marcone, dirigente dell’Ufficio Registri di Foggia ucciso nel 1995 per aver denunciato falsi “mediatori” che garantivano, dietro pagamento, il rapido disbrigo di pratiche d’ufficio.