Retroscena del 26 gennaio 2016 – Gabriele Lavia e Antonio Rezza

Gabriele Lavia e Antonio Rezza protagonisti assoluti in esclusiva nella 17esima puntata di Retroscena. Davanti alle nostre telecamere il genio di due “animali da palcoscenico”, diversissimi fra loro ma entrambi capaci di sconvolgere e illuminare senza retorica e con assoluta potenza.

E’ un verbo che dà il senso del combattimento, ma anche del desiderio “Anelante”, un verbo che è anche il titolo dell’ultima creazione di Antonio Rezza e Flavia Mastrella: uno spettacolo che parla di un eroe composto non di azioni ma di portamento, dove a giganteggiare come al solito è il corpo-simbolo del performer Rezza.

Un corpo che non si esaurisce nella presenza fisica ma si allunga attraverso la sua ricerca metafisica.

Un corpo che si muove e fa muovere fino allo spasimo quelli dei fortunati spettatori attraverso il propellente più difficile da generare in teatro: il riso, minimo comun denominatore dell’arte del duo Rezza-Mastrella.

Un duo fuori dai circuiti. Un duo da…corto-circuiti!

La diciassettesima puntata prosegue il suo viaggio con un vecchio leone della scena italiana: Gabriele Lavia, che in questi giorni approda al teatro Eliseo di Roma con i suoi “Sei personaggi in cerca di autore” di Luigi Pirandello.

Un ricco e articolato reportage racconta il processo creativo, le difficoltà, le invenzioni sceniche, il lavoro degli interpreti e gli insegnamenti di uno degli ultimi grandi registi del teatro italiano alle prese con il testo più originale, vertiginoso e rivoluzionario della drammaturgia nazionale.

L’intervista esclusiva di Michele Sciancalepore al grande attore e regista fa da filo conduttore a una sequenza vibrante e affascinante dei momenti più significativi ed emozionanti delle prove ripresi dall’occhio attento delle telecamere di Retroscena.