Ucraina, la solidarietà della comunità ucraina di Milano verso i connazionali
La comunità ucraina di Milano raccoglie generi di prima necessità da mandare in patria. Servizio di Luciano Piscaglia
La comunità ucraina di Milano raccoglie generi di prima necessità da mandare in patria. Servizio di Luciano Piscaglia
A Roma, nella Chiesa frequentata dalla comunità ucraina è in corso una raccolta di beni di prima necessità da inviare a chi è sotto le bombe o è scappato per cercare di salvarsi. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Papa Francesco torna a invocare la pace. Lo fa questa volta via Twitter. Mercoledì, la giornata di digiuno e preghiera voluta dal pontefice. Servizio di Paolo Fucili
Il governo dà il via libera al decreto legge per garantire sostegno e assistenza al popolo ucraino attraverso la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari. Servizio di Augusto Cantelmi.
Centinaia di migliaia di profughi fuggono dai bombardamenti e dalla guerra. Un esodo interminabile dall’Ucraina verso Romania e Polonia. “Abbiamo aiutato oltre 2mila persone. Centinaia di mamme e bambini”, afferma al Tg2000 Mira Milavets, di Caritas SPES Ucraina. Servizio di Caterina Dall’Olio
Il consenso di Putin in patria intanto mostra qualche segno di appannamento. A minarlo il Rublo in picchiata, la chiusura della Borsa di Mosca, gli effetti delle sanzioni che cominciano a preoccupare gli oligarchi finora compatti con il Cremlino. Servizio di Antonio Soviero
“Non è pazzo, ma ubriaco di potere”. Questo sarebbe Vladimir Putin secondo l’ambasciatore Armando Sanguini, convinto che sarebbe ancora possibile raggiungere un compromesso ragionevole per fermare la guerra.
Il fronte della politica internazionale. Da una parte l’ONU riunito in sessione d’emergenza dall’altra l’Unione europea che rafforza le sanzioni contro Bielorussia e Mosca. Servizio di Pierluigi Vito
Mentre i rappresentanti dei due governi si parlano, sul campo la situazione rimane drammatica, si combatte su diversi fronti con ripetuti bombardamenti russi sulle principali città ucraine. Servizio di Fabio Bolzetta
Al quinto giorno di guerra comincia tra tante incognite un dialogo tra le parti. In Bielorussia si confrontano due delegazioni di Russia e Ucraina. Nessun risultato concreto per ora ma secondo Mosca è stato trovato un terreno comune e i colloqui proseguiranno nei prossimi giorni. Servizio di Marco Burini