27 novembre 1957: l’appello del primo ministro indiano Jawaharlal Nehru per il disarmo nucleare

Un discorso accorato e appassionato, quello che il primo ministro indiano Jawaharlal Nehru pronuncia il 27 novembre 1957 facendo appello agli Stati Uniti e all’URSS per cessare i test nucleari. Un discorso di grande attualità ancora oggi che andrebbe riletto alla luce dei venti di guerra che soffiano tra Usa e Corea del Nord. Nehru, amico personale di Mahatma Gandhi (insieme in una foto del 1942) si pronuncio affinché le potenze in campo durante la guerra fredda avviassero il disarmo. Disse che questo avrebbe “salvato l’umanità dall’estrema catastrofe”.
Nehru avevamo combattuto nella lotta per l’indipendenza dell’India. Questo gli era costato condanne per nove anni di prigione.
Quando la nazione indiana ottenne l’autonomia nel 1947, Nehru diventò primo ministro. Si batté sempre per l’autonomia e il non allineamento dell’India in uno dei blocchi contrapposti che aveva generato la guerra fredda.
Lavorò per la pace e a tutte le soluzioni nonviolente per evitare i conflitti con le altre nazioni.

Vincenzo Grienti