In ricordo di Cefalonia

casetta rossa L'eccidio della Divisione AcquiStasera, 22 settembre 2015 a TGtg – Telegiornali a confronto, ricordiamo l’eccidio di Cefalonia.

L’eccidio di Cefalonia fu compiuto da reparti dell’esercito tedesco. Le vittime, soldati italiani presenti nelle isole greche alla data dell’8 settembre 1943, giorno in cui fu annunciato l’armistizio di Cassibile che sanciva la cessazione delle ostilità tra Italia e alleati anglo-americani. Il presidio italiano rifiutò l’intimazione di resa fatta dai tedeschi e, per questo, fu attaccato e sopraffatto. Durante i combattimenti, persero la vita eroicamente 1300 tra soldati e ufficiali. Oltre 5000 superstiti furono uccisi barbaramente (tra il 15 e il 26 settembre 1943), fucilati per rappresaglia nonostante la cessazione di ogni resistenza. Gli altri furono quasi tutti deportati su navi che finirono su mine subacquee o furono silurate, con gravissime perdite umane.

In massima parte, i soldati presenti facevano parte della divisione Acqui, ma c’erano anche finanzieri, Carabinieri e appartenenti alla Regia Marina. Analoghi avvenimenti si verificarono a Corfù che ospitava un presidio della stessa divisione Acqui. Il comportamento degli  italiani nella tristemente famosa ‘Casetta rossa’ di Cefalonia appartiene alla storia.