“Appunti sulla felicità” – Serie di otto docufilm sul senso della felicità ai tempi d’oggi

La domenica, a partire dal 24 gennaio, alle 19.10 su Tv2000

Roma, 22 gennaio 2016 – Foto 1Domenica 24 gennaio, alle 19.10, prende il via “Appunti sulla felicità”, serie di otto docufilm attraverso cui il giovane regista Giuseppe Carrieri spiega che la felicità significa, semplicemente, “essere al mondo”. In ogni puntata il racconto della gioia vissuta in comunità dove questo sentimento sembra essere assente, offeso, impossibile.

La felicità in Sri Lanka è vedere una  madre e una figlia  che ripuliscono il proprio giardino dalle mine; in Pakistan è entrare in un saloon che offre lavoro alle vittime di attacchi con l’acido; in Malawi è assistere agli spettacoli di musica e teatro che le donne affette da Aids mettono in scena per sfuggire alla paura della malattia. È gioia l’abito da sposa arrivato dall’Italia per una povera ragazza del Tajikistan, l’ambizione di libera imprenditrice di una donna sotto il burka in Afghanistan, il fermento di un reparto maternità nel campo di rifugiati di Mbera in Mauritania, la partita a cricket che porta in campo le donne vedove, anziane e disoccupate della piccola isola Vanuatu. La felicità rivive nell’entusiasmo degli studenti di un liceo di Scampia, nella periferia di Napoli, per un laboratorio di cinema.

Chi è Giuseppe Carrieri. Nato a Napoli 30 anni fa, studia allo IULM di Milano. Il suo più recente documentario “In Utero Srebrenica” (2013) racconta il dolore delle madri bosniache che continuano a cercare le ossa dei propri figli, a vent’anni dal genocidio. Con quest’opera vince alcune tra le più importanti rassegne di documentario internazionali (Prix International du Reportage Europeen Méditerranéen, Human Rights Film Festival a Ginevra, Europe – Orient Festival, Bellaria Film Festival, Al-Jazeera Human Rights Film Festival, Docucity etc.). Tra le altre sue produzioni, “La polvere” (Miglior corto “Festival dei Diritti Umani di Napoli”), “Tra le forbici i peta-li” (Premio speciale “Nastri d’ Argento 2012”) e “Stelle contate sulle dita” (Vincitore del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina e del premio “Hai visto mai?, rassegna di documentari diretta da Luca Zingaretti). Ha fondato la casa di produzione“Natia Docufilm”.