Cercate le persone sagge

26 novembre 2018

Un viaggio nel mondo giovanile e nella cultura contemporanea. Con “La sfida dell’unicità – Come diventare ciò che si è”  due amici educatori: Don Sergio Massironi, insegnante di liceo e responsabile degli oratori della Diocesi di Milano e Alberto Lolli, Rettore dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia, riflettono sui linguaggi capaci di interpretare il vissuto e raccontare la vita nelle sue dinamiche condivise e profonde.

 

“LE DOMANDE SENZA ANESTESIA”

Nella vita bisogna sempre avere due cose: primo, avere coraggio di parlare delle cose che accadono; ma non di tutte le cose si può parlare con tutti; ci sono cose che riguardano la nostra identità più profonda. Cerchi qualcuno che ti dia fiducia? Può essere un anziano, una persona saggia, un giovane saggio: la saggezza l’hanno anche i giovani! Pensa a Salomone. I giovani hanno la saggezza. Alcuni giovani. Cerca una persona saggia. Il saggio è uno che non si spaventa di nulla, che sa ascoltare e che ha il dono del Signore per dire la parola giusta al momento giusto. Lascia che lui sia interpellato dalla tua inquietudine, e lasciati interpellare da lui

 

IN EVIDENZA

DON ALBERTO LOLLI  “DA CHI SONO A PER CHI SONO”

DON SERGIO MASSIRONI “METTERE IN CIRCOLO I PROPRI BENI”

 

“APERTI ALLA REALTA’”

Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni. E noi non abbiamo diritto ad aver paura della realtà! Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, – è questo il segreto, imparare ad imparare! – questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realtà! Questo lo insegnava anche un grande educatore italiano, che era un prete: Don Lorenzo Milani.

 

 

“LA MALATTIA DEL CONSUMISMO”

Una chiamata alla generosità. E la generosità è una cosa di tutti i giorni, è una cosa che noi dobbiamo pensare: come posso essere più generoso, con i poveri, con i bisognosi … come posso aiutare di più? “Ma lei sa, Padre, che noi appena arriviamo alla fine del mese” – “Ma qualche monetina ti avanza? Pensa: si può essere generosi con quelle …”. Pensa. Le piccole cose: facciamo, per esempio, un viaggio nelle nostre stanze, un viaggio nel nostro guardaroba. Quante paia di scarpe ho? Uno, due, tre, quattro, quindici, venti … ognuno lo può dire. Un po’ troppo … Io ho conosciuto un monsignore che ne aveva 40 … Ma, se hai tante scarpe, dà la metà. Quanti vestiti che non uso o uso una volta l’anno? E’ un modo di essere generoso, di dare quello che abbiamo, di condividere.