Ius soli, una battaglia di civiltà. A scuola
e nella società, le storie di chi è già italiano

Una legge che non troverà approvazione: oggi a Siamo Noi parliamo di ius soli e del diritto di cittadinanza previsto per quei ragazzi figli di immigrati che vivono e lavorano regolarmente in Italia da anni. Una legge ferma al Senato e che “matematicamente” non troverà luce in questa legislatura ormai agli sgoccioli.

In studio, dalle 15,20 due italiani di seconda generazione: Oumar Sall, rapper e Ihmal Mounssif. Nel nostro dibattito ci accompagneranno anche monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore dell’Ufficio Migrantes della Diocesi di Roma, Simonetta Fasoli, una insegnante che ha firmato l’appello per l’approvazione della legge e il sottosegretario al lavoro, Luigi Bobba. 

Prima, a partire dalle 13.50, Siamo Noi aprirà con un’intervista a Gioele Dix, in scena dal 28 novembre al 17 dicembre 2017 con Il malato immaginario. Racconterà la sua carriera e la passione per il teatro partendo dalla piccola cooperativa milanese del Teatro degli Eguali. Dix non ha mai dimenticato le sue origini ebraiche, la persecuzione razziali, i ricordi del nonno e la sua continua ricerca nella fede. Ricorderemo anche Renzo Marotta: “lui un grande amico cristiano, con lui parlavo di Dio.”

Torneremo, poi,  a parlare delle difficoltà e dei problemi da affrontare nel delicato rapporto fra figli e genitori. Oggi ci occupiamo di soldi: cosa fare quando i nostri figli continuano a chiedere soldi? Ci aiuterà a trovare le risposte giuste la pedagogista Chiara Palazzini, counselor della Pontificia Università Lateranense e con lei anche un papà, Luca De Simone. 

Quindi la biblista Rosanna Virgili per la rubrica “La Bibbia delle Donne” ci farà scoprire la figura di Elisabetta.