Curare i tumori con i fiori di Bach o con la dieta
Perché gli italiani credono ai santoni?

La bellezza ma anche la sfida dell’educazione. Oggi a Siamo Noi, dalle 13.50, torna Franco Nembrini, padre, insegnante, educatore a tutto tondo con cui stiamo percorrendo un cammino, che è anche una sfida appunto, per comprendere le radici dimenticate del nostro compito educativo, quello degli adulti.

Cuore, misericordia, testimonianza, paura, libertà, fatica, bellezza. Sette parole per parlare ai giovani,  così Nembrini si propone al pubblico di Siamo Noi. Oggi parleremo di Misericordia nel rapporto fra genitori e figli.

In un’ideale continuità, subito dopo in studio entreranno due genitori. Sono Paolo Bonello e Anna Barberis, padre e madre di Francesca una delle studentesse italiane morte nella tragedia Erasmus del 20 marzo 2016, quando in un incidente stradale, nei pressi di Tarragona, in Spagna, persero la vita 13 ragazze: tra loro 7 studentesse italiane.

Infine una storia di vocazione, quella di Suor Tiziana Caputo, monaca domenicana, che ricorderà la sua storia di vita dall’insegnamento della teologia a Napoli presso i gesuiti fino ai preparativi per il matrimonio per poi approdare in monastero.

Alle 15.20 poi ci occupiamo di un tema di drammatica attualità: la crescita esponenziale del fenomeno di santoni e guru che approfittano della fragilità dei malati per proporre terapie non convenzionali pericolosissime in alcuni casi. Partiamo dalla vicenda della organizzazione individuata dagli inquirenti fra Emilia Romagna e Marche denominata la “setta della dieta macrobiotica” per scoprire che in alcuni casi “l’aiuto” di questi falsi medici si spinge a curare anche malattie mortali che diventano appunto tali. In studio Mario Falconi, presidente del Tribunale dei diritti e dei doveri del medico, la giornalista di Repubblica, Elvira Naselli, don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Conferenza episcopale italiana e Paola Medde, psicologa dell’ordine degli psicologi del Lazio. In collegamento da Pordenone ci sarà invece l’oncologo Massimiliano Berretta che qualche giorno fa ha raccontato la storia di una donna siciliana di 46 anni che ha curato il suo tumore con i fiori di Bach su consiglio di un naturopata. Ovviamente è morta.