Cracovia la città giovane

Ripensando alle parole del Papa posso confermare che qui a Cracovia i giovani hanno portato le proprie esperienze condividendole con gli altri, sventolando le proprie bandiere con orgoglio. Di conseguenza la città trasmette la gioia e la voglia di sognare continuamente. Una delle cose che mi ha colpito particolarmente sono stati i sorrisi, gli abbracci e anche qualche lacrima da parte di noi ragazzi dopo il discorso del papa. Francesco con le sue parole da “nonno” diffonde saggezza che fa bene all’umanità perché lo scopo della religione deve essere quello di unire i popoli come sta avvenendo in questa Gmg. Anche da non credente mi ritengo molto fortunato per questa possibilità che mi è stata offerta. Conoscere nuove persone e scoprire nuovi luoghi mi permette di allargare i miei orizzonti senza pregiudizi. La ricerca della felicità é un  lungo cammino ma credo che questa Gmg mi abbia portato verso la giusta via.

Il programma


Sette ragazzi, dai 16 ai 18 anni, inseriti in un gruppo diocesano italiano, partecipano alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolge dal 25 luglio a Cracovia.

I sette, muniti di smartphone attrezzati per le riprese, hanno il compito di raccontare la loro esperienza come “infiltrati” nel gruppo.

Sono impiegati come “narratori” della GMG e partecipano a tutti gli appuntamenti previsti dal grande evento ecclesiale, tra Cracovia, Czestochowa e Auschwitz.

Video

#OhMyGod – Riflessione su Auschwitz

gli autori

Cristiana Caricato

Francesco Esposito