MICHELE DELL’AQUILA

Michele Dell’Aquila, romano, ha 16 anni. Ha due fratelli più piccoli e ha appena finito il terzo anno del liceo classico all’Istituto Pontificio Sant’Apollinare.
Si descrive così:
“Mi piace il basket, sport che pratico quasi ogni giorno e che seguo in televisione. Il calcio mi interessa un po’ meno, ma seguo comunque le partite della squadra che tifo, la Lazio.
A scuola sono un buono studente, questo però non vuol dire che mi piacciano particolarmente le materie che studio. Non so assolutamente quale sia il lavoro che mi piacerebbe fare, ma penso che all’università sceglierò filosofia, dato che, tra quelle che studio, è la materia che trovo più interessante”.

Il programma


Sette ragazzi, dai 16 ai 18 anni, inseriti in un gruppo diocesano italiano, partecipano alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolge dal 25 luglio a Cracovia.

I sette, muniti di smartphone attrezzati per le riprese, hanno il compito di raccontare la loro esperienza come “infiltrati” nel gruppo.

Sono impiegati come “narratori” della GMG e partecipano a tutti gli appuntamenti previsti dal grande evento ecclesiale, tra Cracovia, Czestochowa e Auschwitz.

Video

#OhMyGod – Riflessione su Auschwitz

gli autori

Cristiana Caricato

Francesco Esposito